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FESTA DEI POPOLI 2020 - INSIEME IN UNA PIAZZA VIRTUALE

#LaFestadeiPopoli prevista per il 6 giugno 2020 questanno non si potrà svolgere come nelle passate edizioni, vedendoci radunati insieme per un pomeriggio di festa e di riflessione nella piazza centrale di Borgomanero. «Non vogliamo però rinunciare - spiega Sergio Vercelli - a far incontrare e conoscere le comunità che abitano il nostro territorio, per ribadire con forza che le differenze sono ricchezza per tutti. Così abbiamo pensato di trasferire la Festa dei Popoli in una piazza virtuale, sfruttando le nuove tecnologie per abbattere le barriere della distanza fisica imposte da questa emergenza».
Così sabato 6 giugno 2020 a partire dalle 16 su Facebook si svolgerà levento “Festa dei Popoli 2020 - Insieme in una piazza virtuale”.
Ore 16: apertura con il video della 4ª edizione della Festa dei Popoli
Dalle 16 alle 19: comunità, associazioni, scuole e gruppi animeranno levento pubblicando foto, video, brevi testi... con cui si presenteranno, si racconteranno, condivideranno con gli altri il significato che ha per loro questa festa. «In queste tre ore - aggiunge - useremo questo evento di Facebook come fosse una vera piazza piena di stand delle diverse nazioni, di costumi e colori, di sorrisi e di tanta voglia di stare insieme».
Ore 19: momento di riflessione sul significato di “essere comunità”, «ricordando - conclude - anche le tante persone che stanno soffrendo a causa della pandemia, in corrispondenza con quello che nelle passate edizioni è stata la Marcia dei popoli. Termineremo poi in allegria con un po di musica. Certo non sarà scontato riuscire a riportare in un evento on line il clima di fraternità e di amicizia che si respirava in piazza durante la Festa nelle passate edizioni, ma crediamo che sarà comunque unoccasione per conoscerci a vicenda e quindi uscirne arricchiti. Inoltre essere on line ci permetterà di non avere barriere fisiche e distanze che ci separano, perciò potremo invitare alla festa anche persone lontane, amici che abitano nei diversi Paesi da cui proveniamo e che non avrebbero mai potuto partecipare di persona alla festa a Borgomanero: vorremmo che per un pomeriggio la nostra piazza potesse ospitare tutto il mondo».
Casa Piccolo Bartolomeo - Mamre ONLUS

FESTA DEI POPOLI 2020 - INSIEME IN UNA PIAZZA VIRTUALE

#LaFestadeiPopoli prevista per il 6 giugno 2020 quest'anno non si potrà svolgere come nelle passate edizioni, vedendoci radunati insieme per un pomeriggio di festa e di riflessione nella piazza centrale di Borgomanero. «Non vogliamo però rinunciare - spiega Sergio Vercelli - a far incontrare e conoscere le comunità che abitano il nostro territorio, per ribadire con forza che le differenze sono ricchezza per tutti. Così abbiamo pensato di trasferire la Festa dei Popoli in una piazza virtuale, sfruttando le nuove tecnologie per abbattere le barriere della distanza fisica imposte da questa emergenza».
Così sabato 6 giugno 2020 a partire dalle 16 su Facebook si svolgerà l'evento “Festa dei Popoli 2020 - Insieme in una piazza virtuale”.
Ore 16: apertura con il video della 4ª edizione della Festa dei Popoli
Dalle 16 alle 19: comunità, associazioni, scuole e gruppi animeranno l'evento pubblicando foto, video, brevi testi... con cui si presenteranno, si racconteranno, condivideranno con gli altri il significato che ha per loro questa festa. «In queste tre ore - aggiunge - useremo questo evento di Facebook come fosse una vera piazza piena di stand delle diverse nazioni, di costumi e colori, di sorrisi e di tanta voglia di stare insieme».
Ore 19: momento di riflessione sul significato di “essere comunità”, «ricordando - conclude - anche le tante persone che stanno soffrendo a causa della pandemia, in corrispondenza con quello che nelle passate edizioni è stata la Marcia dei popoli. Termineremo poi in allegria con un po' di musica. Certo non sarà scontato riuscire a riportare in un evento on line il clima di fraternità e di amicizia che si respirava in piazza durante la Festa nelle passate edizioni, ma crediamo che sarà comunque un'occasione per conoscerci a vicenda e quindi uscirne arricchiti. Inoltre essere on line ci permetterà di non avere barriere fisiche e distanze che ci separano, perciò potremo invitare alla festa anche persone lontane, amici che abitano nei diversi Paesi da cui proveniamo e che non avrebbero mai potuto partecipare di persona alla festa a Borgomanero: vorremmo che per un pomeriggio la nostra piazza potesse ospitare tutto il mondo».
Casa Piccolo Bartolomeo - Mamre ONLUS
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REGIONE PIEMONTE
#Coronavirus #Piemonte, aggiornamento ore 16 - 31 maggio 2020

📌 18.575 PAZIENTI GUARITI E 3.034 IN VIA DI GUARIGIONE
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 18.575(+329 rispetto a ieri): 1.937 (+8) in provincia di Alessandria, 920 (+14) in provincia di Asti, 724 (+7) in provincia di Biella, 1.859 (+62) in provincia di Cuneo, 1620 (+19) in provincia di Novara, 9.684 (+202) in provincia di Torino, 814 (+11) in provincia di Vercelli, 887 (+4) nel Verbano-Cusio-Ossola, 130 (+2) provenienti da altre regioni.

Altri 3.034sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

📌 I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 3.867
Sono 9 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui nessuno al momento registrato nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.867 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 646 Alessandria, 233 Asti, 203 Biella, 377 Cuneo, 333 Novara, 1.700 Torino, 212 Vercelli, 125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

📌 LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Sono 30.637 (+54 rispetto a ieri, di cui 16rilevate nelle Rsa e 18 asintomatiche) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte: 3.925 in provincia di Alessandria, 1.831 in provincia di Asti, 1.034 in provincia di Biella, 2.779 in provincia di Cuneo, 2.702 in provincia di Novara, 15.607 in provincia di Torino, 1.304 in provincia di Vercelli, 1.108 nel Verbano-Cusio-Ossola, 252 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 95 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 58 (-2 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 973 (-15 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 4.130
I tamponi diagnostici finora processati sono 319.133, di cui 176.904 risultati negativi.

📌 Allegati
In allegato al bollettino sono riportati:
- la tabella riassuntiva dei dati al 31 maggio;
- gli andamenti dei casi di Covid-19 in Piemonte per data di prima diagnosi di positività al test virologico al 30 maggio per giorno di diagnosi distinti per casi con e senza Rsa (grafici 1 e 2);
- gli andamenti dei casi Covid-19 positivi in Piemonte per giorno di insorgenza dei sintomi al 30 maggio (grafico 3);
- l’andamento dei decessi in pazienti Covid-19 al 30 maggio (grafico 4).
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COMUNICATO STAMPA DELLA PRO LOCO DI GALLIATE
LE ATTIVITA DELLA PRO LOCO DI GALLIATE A SOSTEGNO DELLA COMUNITA DURANTE LEMERGENZA COVID-19

#prolocoperilsociale
In questi mesi di emergenza e di quarantena Pro Loco Galliate ha sospeso tutte le attività e gli eventi in programma. Tuttavia, anche se le nostre attività ordinarie sono inevitabilmente ferme, la nostra vocazione è quella di lavorare a sostegno della comunità, promuovendola con ogni modalità possibile.
Per questo motivo, nelle scorse settimane Pro loco Galliate ha avuto modo di sostenere la comunità dando il proprio contributo. I nostri volontari non sono formati al sostegno sanitario e assistenziale, ma hanno comunque voluto fare la loro parte a sostegno di quelle associazioni che operano “sul campo”.
Per questo motivo, a partire dal mese di aprile, abbiamo sostenuto la Croce Rossa e la Protezione Civile effettuando diverse donazioni di materiale, in particolare beni alimentari e di prima necessità, che sono poi stati distribuiti alle famiglie galliatesi in difficoltà.
Per i nostri eventi siamo abituati a fare grandi scorte di cibo, che ora abbiamo destinato a chi ne ha più bisogno. Perciò abbiamo donato: prosciutto, pasta, riso, sugo, zucchero, olio, bevande e succhi di frutta più altri generi alimentari, che sono stati distribuiti il 30 aprile al Pala Custoza. Con una seconda donazione abbiamo fornito alla Protezione Civile altro materiale, compresi pannolini per bambini e passata di pomodoro. Inoltre abbiamo sostenuto la Croce Rossa nelle sue attività di misurazione della temperatura corporea.
Abbiamo poi scelto di aderire al progetto dell’associazione Commercianti per la donazione di mascherine per bambini.
Domenica 24 maggio il nostro presidente Raffaele Ferrari ci ha rappresentati in Piazza Vittorio Veneto al lancio di palloncini tricolori in omaggio al personale medico,ai
paramedici e ai volontari attivi durante l’emergenza Covid 19. A nostra volta ci teniamo a ringraziare tutti volontari e il personale al lavoro sul campo in questo momento di grande difficoltà.
Inoltre, prosegue la nostra collaborazione con l’associazione ABIO per il reparto di pediatria dell’Ospedale Maggiore di Novara. Nonostante il periodo di stop delle nostre
attività, abbiamo comunque potuto donare dei fondi all’associazione in favore delle loro attività di volontariato. Parte di questa cifra è stata raccolta durante i mercatini di Natale di Bancarelle in Corte, ma i nostri volontari hanno deciso di integrare questa e le altre donazioni con la propria generosità. Per questo li ringraziamo.
Ci teniamo inoltre a ribadire la nostra vicinanza a quanti sono in difficoltà e nel dolore. Ci auguriamo di poter riprendere il prima possibile le nostre attività, per poter riportare ai cittadini galliatesi la gioia e il senso della comunità che ci ha sempre contraddistinto.

COMUNICATO STAMPA DELLA PRO LOCO DI GALLIATE
"LE ATTIVITA' DELLA PRO LOCO DI GALLIATE A SOSTEGNO DELLA COMUNITA' DURANTE L'EMERGENZA COVID-19"

#prolocoperilsociale
"In questi mesi di emergenza e di quarantena Pro Loco Galliate ha sospeso tutte le attività e gli eventi in programma. Tuttavia, anche se le nostre attività ordinarie sono inevitabilmente ferme, la nostra vocazione è quella di lavorare a sostegno della comunità, promuovendola con ogni modalità possibile.
Per questo motivo, nelle scorse settimane Pro loco Galliate ha avuto modo di sostenere la comunità dando il proprio contributo. I nostri volontari non sono formati al sostegno sanitario e assistenziale, ma hanno comunque voluto fare la loro parte a sostegno di quelle associazioni che operano “sul campo”.
Per questo motivo, a partire dal mese di aprile, abbiamo sostenuto la Croce Rossa e la Protezione Civile effettuando diverse donazioni di materiale, in particolare beni alimentari e di prima necessità, che sono poi stati distribuiti alle famiglie galliatesi in difficoltà.
Per i nostri eventi siamo abituati a fare grandi scorte di cibo, che ora abbiamo destinato a chi ne ha più bisogno. Perciò abbiamo donato: prosciutto, pasta, riso, sugo, zucchero, olio, bevande e succhi di frutta più altri generi alimentari, che sono stati distribuiti il 30 aprile al Pala Custoza. Con una seconda donazione abbiamo fornito alla Protezione Civile altro materiale, compresi pannolini per bambini e passata di pomodoro. Inoltre abbiamo sostenuto la Croce Rossa nelle sue attività di misurazione della temperatura corporea.
Abbiamo poi scelto di aderire al progetto dell’associazione Commercianti per la donazione di mascherine per bambini.
Domenica 24 maggio il nostro presidente Raffaele Ferrari ci ha rappresentati in Piazza Vittorio Veneto al lancio di palloncini tricolori in omaggio al personale medico,ai
paramedici e ai volontari attivi durante l’emergenza Covid 19. A nostra volta ci teniamo a ringraziare tutti volontari e il personale al lavoro sul campo in questo momento di grande difficoltà.
Inoltre, prosegue la nostra collaborazione con l’associazione ABIO per il reparto di pediatria dell’Ospedale Maggiore di Novara. Nonostante il periodo di stop delle nostre
attività, abbiamo comunque potuto donare dei fondi all’associazione in favore delle loro attività di volontariato. Parte di questa cifra è stata raccolta durante i mercatini di Natale di Bancarelle in Corte, ma i nostri volontari hanno deciso di integrare questa e le altre donazioni con la propria generosità. Per questo li ringraziamo.
Ci teniamo inoltre a ribadire la nostra vicinanza a quanti sono in difficoltà e nel dolore. Ci auguriamo di poter riprendere il prima possibile le nostre attività, per poter riportare ai cittadini galliatesi la gioia e il senso della comunità che ci ha sempre contraddistinto".
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VIVA LA LIBERTA
MARATONA DI LETTURE PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA

L’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino e l’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con il Teatro Regio Torino e il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi aderiscono alle celebrazioni per la Festa della Repubblica con una maratona di letture in diretta streaming dal cortile del Rettorato

In occasione della Festa della Repubblica, martedì 2 giugno alle ore 18, in diretta streaming sui portali dell’Università degli Studi di Torino, del Politecnico di Torino e dell’Università del Piemonte Orientale e sulle rispettive pagine Facebook, i tre Atenei piemontesi organizzano una maratona di letture ispirata al concetto di libertà. 

Docenti, studenti, personale e autori si succederanno nella lettura di testi che esplorano le molte facce di quel valore profondo e assoluto che chiamiamo “libertà”.  Libertà nei versi di Dante, nei drammi di Shakespeare, nell’errare del Cavaliere di Cervantes e nelle riflessioni di Primo Levi, e libertà nelle canzoni di Giorgio Gaber o di Jovanotti: un cammino libero tra letteratura, poesia e musica, che si conclude con il coro Va pensiero dal Nabucco di Giuseppe Verdi eseguito da Orchestra e Coro del Teatro Regio Torino.

Dopo i saluti dei Rettori Stefano Geuna, Guido Saracco e Gian Carlo Avanzi, leggeranno (in ordine di intervento): Marco Rondina, Alessandro Perissinotto, Giulia Carluccio, Paolo Verri, Gabriele Vacis, Patrizia Lombardi, Cristopher Cepernich, Stefania Stecca, Chiara Simonigh, Andrea Malvano, Alessandro Barbero, Juan Carlos De Martin, Bruna Lorenzin, Ilaria Adamo, Giaime Alonge, Angela La Rotella, Clara Allasia, Lodovica Gullino, Paolo Bertinetti, Silvia De Francia, Elena Bravetta, Loredana Segreto. Presenta Maria Paola Pierini.

“La proposta di celebrare la Festa della Repubblica con una cerimonia che vede la comunità accademica piemontese riunita insieme nel cortile dello storico Palazzo del Rettorato dell’Università di Torino” dichiara Giulia Carluccio, Prorettrice dell’Università di Torino “vuole costituire un segnale forte di apertura e ripartenza in un giorno importante per la cittadinanza tutta. L’idea della maratona di letture nasce dall’esigenza di proporre e condividere una riflessione sulla libertà attraverso brani diversi per registro, genere, contesto culturale e storico, in modo da affrontarne differenti sfumature e declinazioni. Il passaggio del testimone tra i lettori e le lettrici conferirà una dimensione polifonica alla cerimonia, nell’intento di rivolgere un saluto corale a tutti e tutte, augurandoci che il pubblico che seguirà la diretta streaming a distanza voglia idealmente unirsi a questa polifonia”.
 
“La Festa della Repubblica è un momento di grande valore simbolico: il 2 Giugno 1946, infatti, il popolo italiano ha scelto una nuova strada per la libertà e la democrazia” dichiara Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino “Celebrarla è un’occasione importante per rafforzare il senso di appartenenza ad una grande democrazia, attraverso il nutrimento della memoria collettiva e la valorizzazione delle infinite eccellenze culturali che ci rappresentano. Anche questo è il compito di un grande Ateneo che esercita la sua responsabilità sociale nel rapporto fra passato e presente. Preciso compito delle Università è offrire punti di riferimento alla collettività per affrontare il futuro, consapevoli di quello che è stato”.

“I valori di libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e rispetto dei diritti di ciascuno, che sono il fondamento della nostra società e che ricordiamo nella Festa del 2 Giugno” aggiunge Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino “sono anche i valori fondamentali che un’università deve garantire in primis all’interno della propria comunità accademica, e poi promuovere all’esterno”, commenta il Rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco: “Proprio per questo motivo abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa cittadina di una celebrazione della Festa della Repubblica online e anche in presenza, perché anche se la cultura in questi mesi non si è mai fermata, con tante iniziative sulla rete promosse anche dal nostro Politecnico, vogliamo anche tornare a vivere insieme i valori e il sentimento comune che ci caratterizza come Repubblica e come istituzioni”. 

“Il nostro Paese sta attraversando una delle fasi più delicate della sua storia;” dichiara Gian Carlo Avanzi, Rettore dell’Università del Piemonte Orientale “abbiamo vissuto settimane drammatiche segnate dall’emergenza sanitaria e ora stiamo vivendo una ripresa che si preannuncia difficile da più punti vista: economico, sociale, culturale. La Festa della Repubblica assume perciò un significato più forte: la solidarietà e la cooperazione, valori che sono alla base della nostra Costituzione e della nostra Repubblica, hanno guidato in questi mesi le nostre vite e le nostre azioni, permettendoci di uscire dalla fase più buia dell’emergenza. L’Università, che da sempre è un luogo libero e aperto, di accoglienza e di aggregazione, non si è tirata indietro e oggi, in questa occasione, vuole riaffermare il proprio ruolo di guida per i giovani e di faro per la comunità”.

La diretta sarà trasmessa dal cortile del Rettorato dell’Università di Torino, uno spazio che lAteneo desidera condividere sempre più spesso con la città. Questa volta, nel rispetto delle norme sul distanziamento, torinesi e non torinesi potranno accedervi in maniera virtuale, ma anche in rete potranno comprendere quanto sia forte la volontà dei tre Atenei di far ripartire immediatamente la cultura del territorio.

L’evento, trasmesso da UniTo Media, la piattaforma istituzionale di contenuti multimediali dellUniversità di Torino, sarà visibile sui portali istituzionale dei 3 Atenei e sui canali social UniTo / Polito / Upo. Per commentare in diretta la maratona sarà possibile utilizzare l’hashtag #vivalalibertà.

Università degli Studi di Torino Politecnico di Torino Università del Piemonte Orientale Teatro Regio Torino  Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi di Torino  #FestadellaRepubblica

VIVA LA LIBERTA'
MARATONA DI LETTURE PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA

L’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino e l’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con il Teatro Regio Torino e il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi aderiscono alle celebrazioni per la Festa della Repubblica con una maratona di letture in diretta streaming dal cortile del Rettorato

In occasione della Festa della Repubblica, martedì 2 giugno alle ore 18, in diretta streaming sui portali dell’Università degli Studi di Torino, del Politecnico di Torino e dell’Università del Piemonte Orientale e sulle rispettive pagine Facebook, i tre Atenei piemontesi organizzano una maratona di letture ispirata al concetto di libertà.

Docenti, studenti, personale e autori si succederanno nella lettura di testi che esplorano le molte facce di quel valore profondo e assoluto che chiamiamo “libertà”. Libertà nei versi di Dante, nei drammi di Shakespeare, nell’errare del Cavaliere di Cervantes e nelle riflessioni di Primo Levi, e libertà nelle canzoni di Giorgio Gaber o di Jovanotti: un cammino libero tra letteratura, poesia e musica, che si conclude con il coro "Va' pensiero" dal Nabucco di Giuseppe Verdi eseguito da Orchestra e Coro del Teatro Regio Torino.

Dopo i saluti dei Rettori Stefano Geuna, Guido Saracco e Gian Carlo Avanzi, leggeranno (in ordine di intervento): Marco Rondina, Alessandro Perissinotto, Giulia Carluccio, Paolo Verri, Gabriele Vacis, Patrizia Lombardi, Cristopher Cepernich, Stefania Stecca, Chiara Simonigh, Andrea Malvano, Alessandro Barbero, Juan Carlos De Martin, Bruna Lorenzin, Ilaria Adamo, Giaime Alonge, Angela La Rotella, Clara Allasia, Lodovica Gullino, Paolo Bertinetti, Silvia De Francia, Elena Bravetta, Loredana Segreto. Presenta Maria Paola Pierini.

“La proposta di celebrare la Festa della Repubblica con una cerimonia che vede la comunità accademica piemontese riunita insieme nel cortile dello storico Palazzo del Rettorato dell’Università di Torino” dichiara Giulia Carluccio, Prorettrice dell’Università di Torino “vuole costituire un segnale forte di apertura e ripartenza in un giorno importante per la cittadinanza tutta. L’idea della maratona di letture nasce dall’esigenza di proporre e condividere una riflessione sulla libertà attraverso brani diversi per registro, genere, contesto culturale e storico, in modo da affrontarne differenti sfumature e declinazioni. Il passaggio del testimone tra i lettori e le lettrici conferirà una dimensione polifonica alla cerimonia, nell’intento di rivolgere un saluto corale a tutti e tutte, augurandoci che il pubblico che seguirà la diretta streaming a distanza voglia idealmente unirsi a questa polifonia”.

“La Festa della Repubblica è un momento di grande valore simbolico: il 2 Giugno 1946, infatti, il popolo italiano ha scelto una nuova strada per la libertà e la democrazia” dichiara Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino “Celebrarla è un’occasione importante per rafforzare il senso di appartenenza ad una grande democrazia, attraverso il nutrimento della memoria collettiva e la valorizzazione delle infinite eccellenze culturali che ci rappresentano. Anche questo è il compito di un grande Ateneo che esercita la sua responsabilità sociale nel rapporto fra passato e presente. Preciso compito delle Università è offrire punti di riferimento alla collettività per affrontare il futuro, consapevoli di quello che è stato”.

“I valori di libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e rispetto dei diritti di ciascuno, che sono il fondamento della nostra società e che ricordiamo nella Festa del 2 Giugno” aggiunge Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino “sono anche i valori fondamentali che un’università deve garantire in primis all’interno della propria comunità accademica, e poi promuovere all’esterno”, commenta il Rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco: “Proprio per questo motivo abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa cittadina di una celebrazione della Festa della Repubblica online e anche in presenza, perché anche se la cultura in questi mesi non si è mai fermata, con tante iniziative sulla rete promosse anche dal nostro Politecnico, vogliamo anche tornare a vivere insieme i valori e il sentimento comune che ci caratterizza come Repubblica e come istituzioni”.

“Il nostro Paese sta attraversando una delle fasi più delicate della sua storia;” dichiara Gian Carlo Avanzi, Rettore dell’Università del Piemonte Orientale “abbiamo vissuto settimane drammatiche segnate dall’emergenza sanitaria e ora stiamo vivendo una ripresa che si preannuncia difficile da più punti vista: economico, sociale, culturale. La Festa della Repubblica assume perciò un significato più forte: la solidarietà e la cooperazione, valori che sono alla base della nostra Costituzione e della nostra Repubblica, hanno guidato in questi mesi le nostre vite e le nostre azioni, permettendoci di uscire dalla fase più buia dell’emergenza. L’Università, che da sempre è un luogo libero e aperto, di accoglienza e di aggregazione, non si è tirata indietro e oggi, in questa occasione, vuole riaffermare il proprio ruolo di guida per i giovani e di faro per la comunità”.

La diretta sarà trasmessa dal cortile del Rettorato dell’Università di Torino, uno spazio che l'Ateneo desidera condividere sempre più spesso con la città. Questa volta, nel rispetto delle norme sul distanziamento, torinesi e non torinesi potranno accedervi in maniera virtuale, ma anche in rete potranno comprendere quanto sia forte la volontà dei tre Atenei di far ripartire immediatamente la cultura del territorio.

L’evento, trasmesso da UniTo Media, la piattaforma istituzionale di contenuti multimediali dell'Università di Torino, sarà visibile sui portali istituzionale dei 3 Atenei e sui canali social UniTo / Polito / Upo. Per commentare in diretta la maratona sarà possibile utilizzare l’hashtag #vivalalibertà.

Università degli Studi di Torino Politecnico di Torino Università del Piemonte Orientale Teatro Regio Torino Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" di Torino #FestadellaRepubblica
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CORONAVIRUS: DATI AGGIORNATI A OGGI

Nellultimo rapporto diramato dallAzienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara  nelle ultime 24 ore si registra 1 #decesso un uomo (1930), scesi a 32 i #ricoverati #Covid positivi (alcuni dei quali in via di negativizzazione) e anche oggi non vi è alcun ricoverato covid positivo, né in #terapiaintensiva né in #subintensiva.

CORONAVIRUS: DATI AGGIORNATI A OGGI

Nell'ultimo rapporto diramato dall'Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara nelle ultime 24 ore si registra 1 #decesso un uomo (1930), scesi a 32 i #ricoverati #Covid positivi (alcuni dei quali in via di negativizzazione) e anche oggi non vi è alcun ricoverato covid positivo, né in #terapiaintensiva né in #subintensiva.
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Commenta su Facebook CORONAVIRUS: DATI ...

Sarebbe però interessante e nn lo fanno mai sapere quanti sono i cittadini in isolamento volontario o in quarantena .....

#Domenica 31 maggio alle 10.30, la #Celebrazione #Eucaristica presieduta dal #Vescovo Franco Giulio Brambilla sarà trasmessa per gli #anziani, i #malati e chi si trova in #quarantena in diretta #streaming sulla pagina facebook #passionovara sul canale #YouTube #passionovara, e in #tv anche su #Onda #Novara TV (canali DTT 611 - 635 - 864)
Diocesi di Novara
Passio Novara

#Domenica 31 maggio alle 10.30, la #Celebrazione #Eucaristica presieduta dal #Vescovo Franco Giulio Brambilla sarà trasmessa per gli #anziani, i #malati e chi si trova in #quarantena in diretta #streaming sulla pagina facebook #passionovara sul canale #YouTube #passionovara, e in #tv anche su #Onda #Novara TV (canali DTT 611 - 635 - 864)
Diocesi di Novara
Passio Novara
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#REGIONEPIEMONTE
2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA

#IoCiCredoPerchè

In occasione del #2giugno, #FestadellaRepubblica, Giunta e Consiglio regionale, Prefettura, Comune di Torino, Città metropolitana, Ufficio scolastico regionale e i tre Atenei Piemontesi (Università degli Studi di Torino e Politecnico Di Torino, Università del Piemonte Orientale) hanno scelto di organizzare e condividere una serie di #iniziative sotto il cappello di un’unica frase “Io Ci Credo Perché”, per ribadire come i valori della Repubblica e della Costituzione possano accomunare istituzioni e cittadini.

Il Consiglio e la Giunta regionale, per meglio rappresentare gli aspetti più importanti del  vivere civile e dello stare assieme, per ricordare le migliori energie messe in campo nei momenti di difficoltà, l’unità e la coesione nazionale, hanno deciso che a celebrare la giornata del 2 giugno fossero proprio le persone comuni attraverso le loro parole e le loro riflessioni.

Due sono i video realizzati per l’occasione e che saranno pubblicati in contemporanea, su tutti i siti istituzionali e dei soggetti partner della giornata, alle 12 e alle 14 del 2 giugno: il cortometraggio “IoCICredoPerchè”, 25 interviste in cui insegnanti, studenti, volontari, medici, rappresentanti delle forze dell’ordine, casalinghe, pensionati, vigili del fuoco e liberi professionisti raccontano perché credono nella Repubblica e nei valori che essa racchiude.  “Vignettisti e bambini raccontano la Costituzione” è invece il titolo del secondo video in cui grandi firme del fumetto e dell’illustrazione come Dino Aloi, Massimiliano Frezzato, Gianni Audisio, Gianni Chiostri,  Lido Contemori e Milko Dalla Battista, affiancano i bambini dei Consigli Comunali dei Ragazzi del Piemonte, nel commento agli articoli della Costituzione che più toccano da vicino la loro vita (scuola, famiglia, salute, paesaggio, lavoro, cultura). Tutte le opere inedite realizzate per l’occasione dagli artisti,  saranno donate al Consiglio regionale,  per essere poi esposte e rese visibili al pubblico a Palazzo Lascaris.

“Mai come in questo momento della nostra vita abbiamo avuto la possibilità di capire quanto siano preziosi e non scontati i valori fondanti della nostra Democrazia, come la Libertà - sottolinea Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte - Valori per cui altri Italiani prima di noi hanno donato la propria vita. Mai come oggi sappiamo di essere fortunati a vivere in un Paese che è una Repubblica. E mai come oggi il 2 Giugno è un giorno attuale da celebrare con unità. Perché solo insieme potremo ripartire davvero”.

“Io ci credo perché la nostra Carta costituzione non è solo insieme di regole giuridiche, ma anche l’insieme di regole di vita senza tempo e senza età - dichiara Stefano ALLASIA, presidente del Consiglio regionale del Piemonte -  Sono trascorsi 74 anni dalla proclamazione della Repubblica, in quel 2 giugno il popolo italiano, in tutte le sue componenti: uomini, donne, benestanti e nullatenenti, furono chiamati ad esprimere la propria scelta, quale segnale di partecipazione civile, di responsabilizzazione e di coinvolgimento per determinare il destino del Paese. Quel giorno per la prima volta i cittadini diventarono protagonisti del loro futuro”.Image attachment

#REGIONEPIEMONTE
2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA

#IoCiCredoPerchè

In occasione del #2giugno, #FestadellaRepubblica, Giunta e Consiglio regionale, Prefettura, Comune di Torino, Città metropolitana, Ufficio scolastico regionale e i tre Atenei Piemontesi (Università degli Studi di Torino e Politecnico Di Torino, Università del Piemonte Orientale) hanno scelto di organizzare e condividere una serie di #iniziative sotto il cappello di un’unica frase “Io Ci Credo Perché”, per ribadire come i valori della Repubblica e della Costituzione possano accomunare istituzioni e cittadini.

Il Consiglio e la Giunta regionale, per meglio rappresentare gli aspetti più importanti del vivere civile e dello stare assieme, per ricordare le migliori energie messe in campo nei momenti di difficoltà, l’unità e la coesione nazionale, hanno deciso che a celebrare la giornata del 2 giugno fossero proprio le persone comuni attraverso le loro parole e le loro riflessioni.

Due sono i video realizzati per l’occasione e che saranno pubblicati in contemporanea, su tutti i siti istituzionali e dei soggetti partner della giornata, alle 12 e alle 14 del 2 giugno: il cortometraggio “IoCICredoPerchè”, 25 interviste in cui insegnanti, studenti, volontari, medici, rappresentanti delle forze dell’ordine, casalinghe, pensionati, vigili del fuoco e liberi professionisti raccontano perché credono nella Repubblica e nei valori che essa racchiude. “Vignettisti e bambini raccontano la Costituzione” è invece il titolo del secondo video in cui grandi firme del fumetto e dell’illustrazione come Dino Aloi, Massimiliano Frezzato, Gianni Audisio, Gianni Chiostri, Lido Contemori e Milko Dalla Battista, affiancano i bambini dei Consigli Comunali dei Ragazzi del Piemonte, nel commento agli articoli della Costituzione che più toccano da vicino la loro vita (scuola, famiglia, salute, paesaggio, lavoro, cultura). Tutte le opere inedite realizzate per l’occasione dagli artisti, saranno donate al Consiglio regionale, per essere poi esposte e rese visibili al pubblico a Palazzo Lascaris.

“Mai come in questo momento della nostra vita abbiamo avuto la possibilità di capire quanto siano preziosi e non scontati i valori fondanti della nostra Democrazia, come la Libertà - sottolinea Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte - Valori per cui altri Italiani prima di noi hanno donato la propria vita. Mai come oggi sappiamo di essere fortunati a vivere in un Paese che è una Repubblica. E mai come oggi il 2 Giugno è un giorno attuale da celebrare con unità. Perché solo insieme potremo ripartire davvero”.

“Io ci credo perché la nostra Carta costituzione non è solo insieme di regole giuridiche, ma anche l’insieme di regole di vita senza tempo e senza età - dichiara Stefano ALLASIA, presidente del Consiglio regionale del Piemonte - Sono trascorsi 74 anni dalla proclamazione della Repubblica, in quel 2 giugno il popolo italiano, in tutte le sue componenti: uomini, donne, benestanti e nullatenenti, furono chiamati ad esprimere la propria scelta, quale segnale di partecipazione civile, di responsabilizzazione e di coinvolgimento per determinare il destino del Paese. Quel giorno per la prima volta i cittadini diventarono protagonisti del loro futuro”.
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REGIONE PIEMONTE
#Coronavirus #Piemonte, aggiornamento ore 19 - 30 maggio 2020

📌 18.246 PAZIENTI GUARITI E 3.189 IN VIA DI GUARIGIONE
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 18.246(+652 rispetto a ieri): 1929 (+119) in provincia di Alessandria, 906 (+50) in provincia di Asti, 717 (+7) in provincia di Biella, 1797 (+84) in provincia di Cuneo, 1601 (+62) in provincia di Novara, 9482 (+283) in provincia di Torino, 803 (+29) in provincia di Vercelli, 883 (+17) nel Verbano-Cusio-Ossola, 128 (+1) provenienti da altre regioni.

Altri 3.189sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

📌 I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 3.858
Sono 7 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 1 al momento registrato nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.858 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 643 Alessandria, 233 Asti, 203 Biella, 372 Cuneo, 333 Novara, 1699 Torino, 212 Vercelli, 125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

📌 LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Sono 30.583 (+82 rispetto a ieri, di cui 25rilevate nelle Rsa, 13 conferme di sierologie positive, 29 asintomatiche) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte: 3922 in provincia di Alessandria, 1818 in provincia di Asti, 1033 in provincia di Biella, 2773 in provincia di Cuneo, 2695 in provincia di Novara, 15.587 in provincia di Torino, 1300 in provincia di Vercelli, 1108 nel Verbano-Cusio-Ossola, 252 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 95 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 60 (-1 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 988 (-41 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 4242.
I tamponi diagnostici finora processati sono 315.828, di cui 174.352 risultati negativi.

📌 Allegati
In allegato al bollettino sono riportati:
- la tabella riassuntiva dei dati al 30 maggio;
- gli andamenti dei casi di Covid-19 in Piemonte per data di prima diagnosi di positività al test virologico al 29 maggio per giorno di diagnosi distinti per casi con e senza Rsa (grafici 1 e 2);
- gli andamenti dei casi Covid-19 positivi in Piemonte per giorno di insorgenza dei sintomi al 29 maggio (grafico 3);
- l’andamento dei decessi in pazienti Covid-19 al 29 maggio (grafico 4).
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REGIONE PIEMONTE
#MICROCREDITO, IL #PIEMONTE NON LASCIA INDIETRO NESSUNO.

Approvata una #misura a #sostegno anche dei #soggettinonbancabili, che non potrebbero accedere ad alcun tipo di credito. Gli assessori Elena Chiorino - Assessore Regionale e Andrea Tronzano: «La politica, soprattutto in questo particolare momento, ha il dovere di aiutare tutti, nella speranza che anche le imprese più in difficoltà possano trovare la forza di rialzarsi e ripartire».

E’ stata approvata nella Giunta regionale che si è tenuta stamane una delibera dedicata alle micro imprese «non bancabili», ovvero a quelle realtà lavorative che devono poter accedere ai finanziamenti ma che non sono in grado di fornire le garanzie necessarie da parte degli Istituti di credito per poter ottenere i prestiti necessari per far ripartire le loro attività.

«Si tratta di unoperazione che si innesta in un disegno complessivo che vuole provare a coprire tutte le esigenze – spiegano gli assessori regionali al Lavoro, Elena Chiorino e alle Attività Produttive, Andrea Tronzano - La politica deve aiutare anche le imprese non bancabili che devono essere aiutate a superare la crisi poi sarà il mercato a determinare il loro successo o meno».

Il limite massimo di #finanziamento è pari a 25mila euro ed il limite minimo è di 3mila euro e sarà garantito all’80 per cento dal fondo di garanzia a costo zero.

Il fondo opera come #garanzia «sostitutiva», per cui gli Istituti di credito non potranno richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario; Il finanziamento deve essere rimborsato, a rate mensili, all’Istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 mesi di pre ammortamento) per i finanziamenti di importo pari o inferiore a 10mila euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di pre ammortamento) per i finanziamenti di importo superiore e comunque entro il limite massimo 25mila euro. Il Fondo ha attualmente una dotazione di tre milioni e 200 mila euro.

REGIONE PIEMONTE
#MICROCREDITO, IL #PIEMONTE NON LASCIA INDIETRO NESSUNO.

Approvata una #misura a #sostegno anche dei #soggettinonbancabili, che non potrebbero accedere ad alcun tipo di credito. Gli assessori Elena Chiorino - Assessore Regionale e Andrea Tronzano: «La politica, soprattutto in questo particolare momento, ha il dovere di aiutare tutti, nella speranza che anche le imprese più in difficoltà possano trovare la forza di rialzarsi e ripartire».

E’ stata approvata nella Giunta regionale che si è tenuta stamane una delibera dedicata alle micro imprese «non bancabili», ovvero a quelle realtà lavorative che devono poter accedere ai finanziamenti ma che non sono in grado di fornire le garanzie necessarie da parte degli Istituti di credito per poter ottenere i prestiti necessari per far ripartire le loro attività.

«Si tratta di un'operazione che si innesta in un disegno complessivo che vuole provare a coprire tutte le esigenze – spiegano gli assessori regionali al Lavoro, Elena Chiorino e alle Attività Produttive, Andrea Tronzano - La politica deve aiutare anche le imprese non bancabili che devono essere aiutate a superare la crisi poi sarà il mercato a determinare il loro successo o meno».

Il limite massimo di #finanziamento è pari a 25mila euro ed il limite minimo è di 3mila euro e sarà garantito all’80 per cento dal fondo di garanzia a costo zero.

Il fondo opera come #garanzia «sostitutiva», per cui gli Istituti di credito non potranno richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario; Il finanziamento deve essere rimborsato, a rate mensili, all’Istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 mesi di pre ammortamento) per i finanziamenti di importo pari o inferiore a 10mila euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di pre ammortamento) per i finanziamenti di importo superiore e comunque entro il limite massimo 25mila euro. Il Fondo ha attualmente una dotazione di tre milioni e 200 mila euro.
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CORONAVIRUS: DATI AGGIORNATI A OGGI

Nellultimo rapporto diramato dallAzienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara si registra 1 #decesso  un uomo  (1930), scesi a 34 i #ricoverati #Covid positivi, 14 di Novara, 15 della provincia, 2 del Piemonte e 3 di fuori regione e  anche oggi non vi è alcun ricoverato covid positivo, né in #terapiaintensiva né in #subintensiva.

CORONAVIRUS: DATI AGGIORNATI A OGGI

Nell'ultimo rapporto diramato dall'Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara si registra 1 #decesso un uomo (1930), scesi a 34 i #ricoverati #Covid positivi, 14 di Novara, 15 della provincia, 2 del Piemonte e 3 di fuori regione e anche oggi non vi è alcun ricoverato covid positivo, né in #terapiaintensiva né in #subintensiva.
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#ASSANOVARA​
Dall’8 giugno l’accesso alle #IsoleEcologiche di #Novara tornerà ad essere senza prenotazione

Da lunedì 8 giugno l’accesso alle isole ecologiche di Novara sarà possibile, per tutti i servizi erogati, senza effettuare prenotazione telefonica o mail.
L’orario sarà quello attualmente in vigore. Pertanto l’Isola Ecologica di Via Sforzesca sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 15, chiusa la domenica e nelle festività, e l’Isola Ecologica di Via Delle Rosette, angolo con Via Delle Americhe, sarà aperta come di consueto nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 12,00 alle ore 18,00, il sabato dalle ore 10,00 alle ore 18,00, la domenica mattina dalle ore 8,30 alle ore 12,30, con giorni di chiusura il lunedì e le festività.
Si ricorda che per l’accesso è obbligatorio indossare mascherina e guanti.
Dovrà essere rispettato il distanziamento sociale come da disposti legislativi.
Gli accessi saranno disciplinati al fine di evitare assembramenti all’interno delle aree.
Alle Isole Ecologiche riprenderà la distribuzione dei sacchi rossi per le utenze con “servizio a sacchi” e la vendita dei sacchetti per la raccolta organico e dei sacchi per il “non recuperabile”.

Riprenderanno anche gli Ecosportelli nei quartieri in cui è attiva la sperimentazione della raccolta cosiddetta “puntuale”, mercoledì 17 giugno a Pernate e lunedì 22 giugno al quartiere Sud, Torrion Quartara compreso.
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REGIONE #PIEMONTE
APPROVATE LE #LINEEGUIDA PER I #CENTRIESTIVI

Dopo la fase di condivisione, sono state deliberate dalla Giunta regionale. Coinvolta anche la rete delle fattorie didattiche

La Giunta regionale ha approvato nel corso della seduta odierna, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali e alla Famiglia Chiara Caucino, la delibera sulla nuova disciplina per la programmazione e la gestione in sicurezza delle attività dei centri estivi.

“Con il confronto avvenuto nei giorni scorsi con le autonomie locali, gli enti religiosi, il Terzo settore, il mondo cooperativo e le scuole paritarie - afferma Caucino - si è potuta effettuare la necessaria condivisione rispetto alle misure formalizzate nell’atto di oggi. In questo modo rispondiamo alle legittime richieste di Comuni, operatori, famiglie, bambini e ragazzi. Il decreto del Governo stabilisce che non si possa iniziare prima del 15 giugno, ma noi cercheremo di anticipare questa data quanto più possibile”.

Le linee guida che disciplinano il funzionamento del servizio sono divise in tre parti: la prima è dedicata alle indicazioni operative, la seconda alle fattorie didattiche, l’ultima agli accordi di gemellaggio che permetteranno all’organizzatore titolare dei singoli centri estivi di avvalersi dei volontari del Servizio civile universale in affiancamento agli educatori e agli operatori.

“Linserimento della rete delle fattorie didattiche piemontesi allinterno della delibera - aggiunge l’assessore all’Agricoltura e Cibo, Marco Protopapa - riconosce il ruolo delle nostre aziende agricole anche nella capacità di offrire percorsi educativi ai bambini ma anche a ragazzi, adulti, anziani e alle persone più fragili. Inoltre, in situazione di emergenza sanitaria la fattoria didattica risulta essere un contesto ottimale per le attività che si svolgono all’aperto, nella riduzione dei rischi da contagio. Offriamo alle famiglie un’ulteriore possibilità di scelta nelle attività formative per i loro bambini e al tempo stesso avviciniamo i più giovani alla realtà del nostro mondo agricolo”.

Destinatari del servizio sono i bambini e i ragazzi fra i 3 e i 17 anni. Per la collocazione nel gruppo, farà fede l’età alla data dell’avvio delle attività. Per la fascia 0-3 anni, invece, ad oggi tutte le attività educative sono sospese per effetto del Dpcm del 16 maggio scorso.

“È nostro intendimento - puntualizza Caucino - consentire lo svolgimento delle attività in ogni struttura, immobile o area che disponga dei requisiti di agibilità ai sensi del Dpr n.380/2001, la cui sussistenza dovrà essere dichiarata nella Scia secondo un modello che sarà predisposto dagli uffici regionali. La capacità ricettiva, in linea generale, non potrà superare i 100 posti. Ove la struttura consenta la gestione di numeri maggiori, sarà possibile realizzare più moduli da 100. Cosa molto importante è che deve essere sempre possibile identificare una ‘zona filtro’ per operatori e utenti, per il triage e le operazioni di vestizione e svestizione”.

“Per quanto attiene al personale - prosegue l’assessore - si dovrà prevedere un coordinatore di età non inferiore a 18 anni con esperienza triennale documentata, operatori maggiorenni e personale ausiliario adeguato alle esigenze; in via complementare, potranno essere coinvolti in affiancamento volontari, anche del Servizio civile, e adolescenti di 16-17 anni opportunamente formati”.

Il rapporto fra personale educativo e minori dovrà essere 1:6 per i bambini in età di scuola dell’infanzia, 1:8 per quelli in età 6-11 anni, 1:10 in età 12-17 anni. L’inserimento di minori disabili dovrà essere valutato con i servizi sociali che li seguono; in tal caso, dovrà essere previsto un ulteriore operatore per ogni minore accolto. “Gli operatori professionali o volontari dovranno essere formati - specifica Caucino - sulla prevenzione del Covid-19, sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e sulle misure di igiene e sanificazione. Stiamo valutando con la Sanità la possibilità di uniformare la formazione degli operatori”.

L’accesso alla struttura dovrà essere preceduto da una scheda di pre-triage quotidiana, che raccoglierà le informazioni sullo stato di salute in modo diretto tramite la rilevazione della temperatura e in modo indiretto sulla base delle informazioni riferite tramite questionario. Gli ingressi e le uscite dovranno essere scaglionati almeno di 5-10 minuti e gli orari dovranno essere ampi; in ogni caso, sarà accolto un solo minore alla volta.

Caucino fa anche presente che “un aspetto a cui tengo particolarmente è la sinergia con il Servizio civile. In tal modo, si prevede la possibilità di impiegare gli operatori volontari nello svolgimento delle attività ricreative, affiancando e supportando gli operatori dei centri estivi, senza peraltro sostituirsi a questi ultimi nella realizzazione di compiti che richiedono una specifica qualificazione professionale”.

I pasti verranno consegnati dal personale in servizio. Dovrà essere sempre garantita la distanza di sicurezza tra i minori e, ove non fosse possibile, l’accesso alla mensa dovrà essere consentito in modo separato per gruppi e organizzato per turni. È possibile la consumazione del pasto all’aperto, qualora gli spazi lo permettano, garantendo la distanza interpersonale di sicurezza e rispettando la divisione dei gruppi. Al termine del pasto si dovrà provvedere alla raccolta degli avanzi, di piatti, bicchieri, posate e gettarli negli appositi contenitori e provvedere alla disinfezione dei tavoli e dei piani di appoggio utilizzati.

Aspetto rilevante del protocollo sanitario è il fatto che dai 3 ai 6 anni non sia consigliabile l’uso delle mascherine; dopo i 6 anni è opportuno utilizzarle, anche nella versione di comunità, ad eccezione dei momenti di attività ludico-motoria, durante i quali va comunque sempre assicurato e mantenuto il distanziamento; quest’ultima indicazione è da ritenersi valida nelle more di uno studio di approfondimento scientifico, attualmente in corso.

Infine, si individua una stretta collaborazione con i Centri per le famiglie piemontesi, da ritenersi “partner privilegiati all’interno delle reti di progettazione che localmente saranno attivate dai Comuni, per la realizzazione di azioni ed interventi” e si considera la possibile costituzione di tavoli/gruppi di progettazione, coordinamento e monitoraggio delle azioni e degli interventi previsti nelle linee guida a cura dei Comuni, con il coinvolgimento degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, degli organismi del Terzo settore e degli enti di culto, oppure la creazione di tavoli a valenza sovra-zonale. Eventuali protocolli di sicurezza con le Asl competenti potranno essere definiti localmente.

La governance sarà attuata tramite monitoraggio effettuato da un comitato di valutazione formato da funzionari regionali, dalle Autonomie Locali e dagli Enti Gestori.

“L’atto d’indirizzo - dichiarano Caucino e Protopapa - favorisce la diffusa attivazione dei centri estivi anche con il valore aggiunto del servizio civile volontario e con l’inserimento della rete delle fattorie didattiche, che in Piemonte sono circa 300”. Nello specifico, si sottolinea l’opportunità di poter attuare e favorire politiche che facilitino il raggiungimento da parte dei bambini e dei ragazzi delle fattorie didattiche. Infatti le aziende agricole, situate generalmente fuori dai centri abitati, non sempre sono facilmente raggiungibili; occorre, quindi, che le autonomie locali, in sinergia con le organizzazioni di categoria, favoriscano tali collegamenti.

In conclusione, l’assessore Caucino si dichiara “molto soddisfatta: abbiamo fatto tesoro di alcuni spunti che ci sono stati offerti dagli interlocutori che hanno preso parte ai tavoli di confronto dei giorni scorsi, che sono stati integrati nel documento, poiché rappresentavano un valore aggiunto in termini di chiarezza. Ritengo attraverso queste linee guida si sia provveduto a dotare il nostro territorio di uno strumento semplice e fruibile che consentirà l’apertura di centri estivi che siano davvero a misura delle esigenze dei nostri cittadini piemontesi”.

REGIONE #PIEMONTE
APPROVATE LE #LINEEGUIDA PER I #CENTRIESTIVI

Dopo la fase di condivisione, sono state deliberate dalla Giunta regionale. Coinvolta anche la rete delle fattorie didattiche

La Giunta regionale ha approvato nel corso della seduta odierna, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali e alla Famiglia Chiara Caucino, la delibera sulla nuova disciplina per la programmazione e la gestione in sicurezza delle attività dei centri estivi.

“Con il confronto avvenuto nei giorni scorsi con le autonomie locali, gli enti religiosi, il Terzo settore, il mondo cooperativo e le scuole paritarie - afferma Caucino - si è potuta effettuare la necessaria condivisione rispetto alle misure formalizzate nell’atto di oggi. In questo modo rispondiamo alle legittime richieste di Comuni, operatori, famiglie, bambini e ragazzi. Il decreto del Governo stabilisce che non si possa iniziare prima del 15 giugno, ma noi cercheremo di anticipare questa data quanto più possibile”.

Le linee guida che disciplinano il funzionamento del servizio sono divise in tre parti: la prima è dedicata alle indicazioni operative, la seconda alle fattorie didattiche, l’ultima agli accordi di gemellaggio che permetteranno all’organizzatore titolare dei singoli centri estivi di avvalersi dei volontari del Servizio civile universale in affiancamento agli educatori e agli operatori.

“L'inserimento della rete delle fattorie didattiche piemontesi all'interno della delibera - aggiunge l’assessore all’Agricoltura e Cibo, Marco Protopapa - riconosce il ruolo delle nostre aziende agricole anche nella capacità di offrire percorsi educativi ai bambini ma anche a ragazzi, adulti, anziani e alle persone più fragili. Inoltre, in situazione di emergenza sanitaria la fattoria didattica risulta essere un contesto ottimale per le attività che si svolgono all’aperto, nella riduzione dei rischi da contagio. Offriamo alle famiglie un’ulteriore possibilità di scelta nelle attività formative per i loro bambini e al tempo stesso avviciniamo i più giovani alla realtà del nostro mondo agricolo”.

Destinatari del servizio sono i bambini e i ragazzi fra i 3 e i 17 anni. Per la collocazione nel gruppo, farà fede l’età alla data dell’avvio delle attività. Per la fascia 0-3 anni, invece, ad oggi tutte le attività educative sono sospese per effetto del Dpcm del 16 maggio scorso.

“È nostro intendimento - puntualizza Caucino - consentire lo svolgimento delle attività in ogni struttura, immobile o area che disponga dei requisiti di agibilità ai sensi del Dpr n.380/2001, la cui sussistenza dovrà essere dichiarata nella Scia secondo un modello che sarà predisposto dagli uffici regionali. La capacità ricettiva, in linea generale, non potrà superare i 100 posti. Ove la struttura consenta la gestione di numeri maggiori, sarà possibile realizzare più moduli da 100. Cosa molto importante è che deve essere sempre possibile identificare una ‘zona filtro’ per operatori e utenti, per il triage e le operazioni di vestizione e svestizione”.

“Per quanto attiene al personale - prosegue l’assessore - si dovrà prevedere un coordinatore di età non inferiore a 18 anni con esperienza triennale documentata, operatori maggiorenni e personale ausiliario adeguato alle esigenze; in via complementare, potranno essere coinvolti in affiancamento volontari, anche del Servizio civile, e adolescenti di 16-17 anni opportunamente formati”.

Il rapporto fra personale educativo e minori dovrà essere 1:6 per i bambini in età di scuola dell’infanzia, 1:8 per quelli in età 6-11 anni, 1:10 in età 12-17 anni. L’inserimento di minori disabili dovrà essere valutato con i servizi sociali che li seguono; in tal caso, dovrà essere previsto un ulteriore operatore per ogni minore accolto. “Gli operatori professionali o volontari dovranno essere formati - specifica Caucino - sulla prevenzione del Covid-19, sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e sulle misure di igiene e sanificazione. Stiamo valutando con la Sanità la possibilità di uniformare la formazione degli operatori”.

L’accesso alla struttura dovrà essere preceduto da una scheda di pre-triage quotidiana, che raccoglierà le informazioni sullo stato di salute in modo diretto tramite la rilevazione della temperatura e in modo indiretto sulla base delle informazioni riferite tramite questionario. Gli ingressi e le uscite dovranno essere scaglionati almeno di 5-10 minuti e gli orari dovranno essere ampi; in ogni caso, sarà accolto un solo minore alla volta.

Caucino fa anche presente che “un aspetto a cui tengo particolarmente è la sinergia con il Servizio civile. In tal modo, si prevede la possibilità di impiegare gli operatori volontari nello svolgimento delle attività ricreative, affiancando e supportando gli operatori dei centri estivi, senza peraltro sostituirsi a questi ultimi nella realizzazione di compiti che richiedono una specifica qualificazione professionale”.

I pasti verranno consegnati dal personale in servizio. Dovrà essere sempre garantita la distanza di sicurezza tra i minori e, ove non fosse possibile, l’accesso alla mensa dovrà essere consentito in modo separato per gruppi e organizzato per turni. È possibile la consumazione del pasto all’aperto, qualora gli spazi lo permettano, garantendo la distanza interpersonale di sicurezza e rispettando la divisione dei gruppi. Al termine del pasto si dovrà provvedere alla raccolta degli avanzi, di piatti, bicchieri, posate e gettarli negli appositi contenitori e provvedere alla disinfezione dei tavoli e dei piani di appoggio utilizzati.

Aspetto rilevante del protocollo sanitario è il fatto che dai 3 ai 6 anni non sia consigliabile l’uso delle mascherine; dopo i 6 anni è opportuno utilizzarle, anche nella versione di comunità, ad eccezione dei momenti di attività ludico-motoria, durante i quali va comunque sempre assicurato e mantenuto il distanziamento; quest’ultima indicazione è da ritenersi valida nelle more di uno studio di approfondimento scientifico, attualmente in corso.

Infine, si individua una stretta collaborazione con i Centri per le famiglie piemontesi, da ritenersi “partner privilegiati all’interno delle reti di progettazione che localmente saranno attivate dai Comuni, per la realizzazione di azioni ed interventi” e si considera la possibile costituzione di tavoli/gruppi di progettazione, coordinamento e monitoraggio delle azioni e degli interventi previsti nelle linee guida a cura dei Comuni, con il coinvolgimento degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, degli organismi del Terzo settore e degli enti di culto, oppure la creazione di tavoli a valenza sovra-zonale. Eventuali protocolli di sicurezza con le Asl competenti potranno essere definiti localmente.

La governance sarà attuata tramite monitoraggio effettuato da un comitato di valutazione formato da funzionari regionali, dalle Autonomie Locali e dagli Enti Gestori.

“L’atto d’indirizzo - dichiarano Caucino e Protopapa - favorisce la diffusa attivazione dei centri estivi anche con il valore aggiunto del servizio civile volontario e con l’inserimento della rete delle fattorie didattiche, che in Piemonte sono circa 300”. Nello specifico, si sottolinea l’opportunità di poter attuare e favorire politiche che facilitino il raggiungimento da parte dei bambini e dei ragazzi delle fattorie didattiche. Infatti le aziende agricole, situate generalmente fuori dai centri abitati, non sempre sono facilmente raggiungibili; occorre, quindi, che le autonomie locali, in sinergia con le organizzazioni di categoria, favoriscano tali collegamenti.

In conclusione, l’assessore Caucino si dichiara “molto soddisfatta: abbiamo fatto tesoro di alcuni spunti che ci sono stati offerti dagli interlocutori che hanno preso parte ai tavoli di confronto dei giorni scorsi, che sono stati integrati nel documento, poiché rappresentavano un valore aggiunto in termini di chiarezza. Ritengo attraverso queste linee guida si sia provveduto a dotare il nostro territorio di uno strumento semplice e fruibile che consentirà l’apertura di centri estivi che siano davvero a misura delle esigenze dei nostri cittadini piemontesi”.
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Clicca e guarda - "Presentazione del Nuovo Nucleo Tutela e Sicurezza Urbana - Polizia Locale di Novara" servizio del 29 Maggio. Per rimanere aggiornato seguici su Onda Novara TV canali del digitale terrestre 611 - 635 - 864 (Piemonte - Lombardia - Svizzera italiana)
Luca Piantanida Polizia Locale Novara Polizia Locale Novara Comune di Novara
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Clicca e guarda - "Aggiornamenti dal Sindaco di Novara Alessandro Canelli " servizio del 29 Maggio. Per rimanere aggiornato seguici su Onda Novara TV canali del digitale terrestre 611 - 635 - 864 (Piemonte - Lombardia - Svizzera italiana)
Comune di Novara Alessandro Canelli
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#EMERGENZA #TURISMO, #VERBANIA HA INCONTRATO LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA. 
ON. CRISTINA (FI): IL #TURISMO BISTRATTATO DAL NOSTRO GOVERNO, FIRMATO UN APPELLO CONGIUNTO. MI IMPEGNERO PER PORTARE ANCORA UNA VOLTA A ROMA LE #ISTANZE DEL NOSTRO #TERRITORIO>

Oggi  abbiamo firmato un appello congiunto indirizzato al Presidente Conte e ai ministri Franceschini e Di Maio. Mi impegnerò per portare ancora una volta le istanze del nostro territorio e dei nostri operatori economici a Roma>. Così lonorevole azzurra e Capogruppo di #ForzaItalia in consiglio comunale a Verbania Mirella Cristinaa dopo lincontro odierno con lamministrazione verbanese e le associazioni di categoria. Presente in remoto anche il Principe Vitaliano Borromeo.

. . Lon. Cristina sottolinea la necessità di risolvere un altro nodo fondamentale e vitale per gli #operatorituristici del #VCO emerso nel corso del confronto: la riapertura dei #confini tra le regioni e con la Svizzera. Conclude con una nota positiva: .

#EMERGENZA #TURISMO, #VERBANIA HA INCONTRATO LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA.
ON. CRISTINA (FI): "IL #TURISMO BISTRATTATO DAL NOSTRO GOVERNO, FIRMATO UN APPELLO CONGIUNTO. MI IMPEGNERO' PER PORTARE ANCORA UNA VOLTA A ROMA LE #ISTANZE DEL NOSTRO #TERRITORIO>

Oggi abbiamo firmato un appello congiunto indirizzato al Presidente Conte e ai ministri Franceschini e Di Maio. Mi impegnerò per portare ancora una volta le istanze del nostro territorio e dei nostri operatori economici a Roma>. Così l'onorevole azzurra e Capogruppo di #ForzaItalia in consiglio comunale a Verbania Mirella Cristinaa dopo l'incontro odierno con l'amministrazione verbanese e le associazioni di categoria. Presente in remoto anche il Principe Vitaliano Borromeo.

<Numeri alla mano – spiega l'on. Cristina – dei 55 miliardi messi sul piatto dal Governo Conte per questa fase emergenziale solo 4 sono andati al turismo e 1 alla cultura: meno della metà del reale valore di queste voci per il nostro Paese, il turismo pesa per il 13% sul Pil nazionale>. <Se prossimamente è atteso un crollo dell'economia italiana – prosegue la deputata azzurra – noi di Forza Italia auspicavamo uno shock positivo proprio dal comparto turistico al quale occorre dare liquidità immediata con contributi a fondo perduto alla filiera, accanto all'azzeramento del cuneo fiscale e a una deducibilità totale per i nostri connazionali che decidono di trascorrere in Italia le loro vacanze. Siamo rimasti inascoltati. Sono stati dati soldi senza una visione organica, proiettata al futuro e risolutiva>. L'on. Cristina sottolinea la necessità di risolvere un altro nodo fondamentale e vitale per gli #operatorituristici del #VCO emerso nel corso del confronto: la riapertura dei #confini tra le regioni e con la Svizzera. Conclude con una nota positiva: <Nell'incontro di oggi è emersa, nonostante le difficoltà, una grande voglia di fare. Ci siamo riuniti con tutte le forze politiche perché abbiamo affrontato insieme l'emergenza sanitaria e uniti dobbiamo guardare a questa ripartenza>.
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CORONAVIRUS: DATI AGGIORNATI A OGGI

Nellultimo rapporto diramato dallAzienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara si registrano 2 #decessi  uno ieri sera (1946) e uno oggi (1925), scesi a 35 i #ricoverati #Covid positivi, 14 di Novara, 16 della provincia, 2 del Piemonte e 3 di fuori regione e per la prima volta non vi è alcun ricoverato covid positivo, né in #terapiaintensiva   né in #subintensiva.

CORONAVIRUS: DATI AGGIORNATI A OGGI

Nell'ultimo rapporto diramato dall'Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara si registrano 2 #decessi uno ieri sera (1946) e uno oggi (1925), scesi a 35 i #ricoverati #Covid positivi, 14 di Novara, 16 della provincia, 2 del Piemonte e 3 di fuori regione e per la prima volta non vi è alcun ricoverato covid positivo, né in #terapiaintensiva né in #subintensiva.
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REGIONE PIEMONTE : 40 MILIONI PER FAR RIPARTIRE IL #TURISMO IN #PIEMONTE
#Bonus per alberghi e strutture ricettive, campagne di promozione e voucher vacanza presentato il pacchetto di misure per rilanciare e sostenere il sistema turistico del territorio 
 
Un articolato programma di misure dal valore complessivo di 40 milioni di euro: è “#RipartiTurismo” il Piano straordinario predisposto dalla #RegionePiemonte per rilanciare e sostenere il sistema turistico.
 
Il documento è stato presentato e siglato questa mattina nella splendida cornice della Reggia di Venaria dal presidente della Regione Alberto Cirio, dal vicepresidente Fabio Carosso, dall’assessore al Turismo, Vittoria Poggio - Assessore Regionale, alla presenza dei rappresentanti di oltre 25 tra enti, associazioni e consorzi che rappresentano l’intero mondo del turismo piemontese.
 
9 in particolare le misure principali di Riparti Turismo:
10,7 milioni per il Bonus Turismo: contributo a fondo perduto, in base a dimensioni e classificazione, per consentire alle attività ricettive alberghiere ed extra-alberghiere di sostenere le spese di adeguamento alle norme di sicurezza sanitaria e distanziamento sociale. Il bonus va da 1.800 a oltre 9.000 euro per gli hotel; 1.300 euro per affittacamere, agriturismi, alloggi vacanze e country house; 650 euro per i bed & breakfast imprenditoriali; bonus da 2.000 a 2.600 euro per case vacanze, ostelli e Cav residence e da 3.300 a 5.300€ per campeggi e villaggi turistici;
6 milioni di contributi a fondo perduto per l’allestimento di spazi attrezzati all’aperto, nelle strutture ricettive e impiantistiche, per consentirne la migliore fruizione nel rispetto delle linee guida sanitarie;
5 milioni per il Voucher vacanze: per i turisti che sceglieranno di prenotare una vacanza in Piemonte su tre pernottamenti uno sarà offerto della Regione e l’altro dall’operatore;
4 milioni per una Campagna di promozione e marketing turistico per il rilancio dell’intera offerta regionale, declinata per prodotti, target e mercati;
4,2 milioni per eventi e manifestazioni di forte richiamo turistico;
500 mila euro ai rifugi alpini ed escursionistici per l’adeguamento alle nuove prescrizioni di sicurezza sanitaria e consentirne l’apertura e fruizione;
1,6 milioni per il rilancio della domanda turistica attraverso i Consorzi riconosciuti dalla Regione;
6 milioni per il potenziamento dell’azione svolta dalle ATL con particolare attenzione sulla promozione dei prodotti turistici locali;
1,5 milioni per iniziative e animazione turistico-territoriale attraverso le Pro Loco.
 >  “Abbiamo scelto un luogo speciale come la Reggia di Venaria per presentare il nostro Piano di rilancio del turismo piemontese, perché qualche anno fa c’era chi pensava di abbatterla e adesso eccola qui, in tutto il suo splendore - sottolinea il presidente Cirio -. La Reggia è un simbolo di rinascita, che ci ricorda che le difficoltà più grandi si superano lavorando insieme. E da un lavoro di squadra nasce anche questo Piano, che è un’iniezione di fiducia e risorse per far ripartire uno dei pilastri dell’economia del nostro territorio”.

“Sono tutte misure costruite insieme per dare una risposta efficace e concreta all’intera filiera turistica - ha dichiarato l’assessore Poggio - Un’operazione a 360 gradi perché la nostra regione vive di turismo e questo piano deve e vuole essere un rilancio dell’immagine e del brand Piemonte. Sono certa che i turisti saranno sempre più attratti dai nostri splendidi territori, dalle colline del Monferrato e delle Langhe fino ai suggestivi paesaggi dei laghi e delle montagne”.
 
“Non ci siamo dimenticati dei rifugi di montagna - ha poi evidenziato il vicepresidente Carosso - che rappresentano una delle perle delle nostre vette alpine e che vogliamo diventino, sempre di più, una meta ambita per tutti coloro che amano momenti di libertà e spensieratezza. Scegliendo i nostri rifugi potranno vivere queste emozioni in luoghi tra i più suggestivi del nostro Piemonte”.

REGIONE PIEMONTE : 40 MILIONI PER FAR RIPARTIRE IL #TURISMO IN #PIEMONTE
#Bonus per alberghi e strutture ricettive, campagne di promozione e voucher vacanza presentato il pacchetto di misure per rilanciare e sostenere il sistema turistico del territorio

Un articolato programma di misure dal valore complessivo di 40 milioni di euro: è “#RipartiTurismo” il Piano straordinario predisposto dalla #RegionePiemonte per rilanciare e sostenere il sistema turistico.

Il documento è stato presentato e siglato questa mattina nella splendida cornice della Reggia di Venaria dal presidente della Regione Alberto Cirio, dal vicepresidente Fabio Carosso, dall’assessore al Turismo, Vittoria Poggio - Assessore Regionale, alla presenza dei rappresentanti di oltre 25 tra enti, associazioni e consorzi che rappresentano l’intero mondo del turismo piemontese.

9 in particolare le misure principali di Riparti Turismo:
10,7 milioni per il Bonus Turismo: contributo a fondo perduto, in base a dimensioni e classificazione, per consentire alle attività ricettive alberghiere ed extra-alberghiere di sostenere le spese di adeguamento alle norme di sicurezza sanitaria e distanziamento sociale. Il bonus va da 1.800 a oltre 9.000 euro per gli hotel; 1.300 euro per affittacamere, agriturismi, alloggi vacanze e country house; 650 euro per i bed & breakfast imprenditoriali; bonus da 2.000 a 2.600 euro per case vacanze, ostelli e Cav residence e da 3.300 a 5.300€ per campeggi e villaggi turistici;
6 milioni di contributi a fondo perduto per l’allestimento di spazi attrezzati all’aperto, nelle strutture ricettive e impiantistiche, per consentirne la migliore fruizione nel rispetto delle linee guida sanitarie;
5 milioni per il Voucher vacanze: per i turisti che sceglieranno di prenotare una vacanza in Piemonte su tre pernottamenti uno sarà offerto della Regione e l’altro dall’operatore;
4 milioni per una Campagna di promozione e marketing turistico per il rilancio dell’intera offerta regionale, declinata per prodotti, target e mercati;
4,2 milioni per eventi e manifestazioni di forte richiamo turistico;
500 mila euro ai rifugi alpini ed escursionistici per l’adeguamento alle nuove prescrizioni di sicurezza sanitaria e consentirne l’apertura e fruizione;
1,6 milioni per il rilancio della domanda turistica attraverso i Consorzi riconosciuti dalla Regione;
6 milioni per il potenziamento dell’azione svolta dalle ATL con particolare attenzione sulla promozione dei prodotti turistici locali;
1,5 milioni per iniziative e animazione turistico-territoriale attraverso le Pro Loco.
> “Abbiamo scelto un luogo speciale come la Reggia di Venaria per presentare il nostro Piano di rilancio del turismo piemontese, perché qualche anno fa c’era chi pensava di abbatterla e adesso eccola qui, in tutto il suo splendore - sottolinea il presidente Cirio -. La Reggia è un simbolo di rinascita, che ci ricorda che le difficoltà più grandi si superano lavorando insieme. E da un lavoro di squadra nasce anche questo Piano, che è un’iniezione di fiducia e risorse per far ripartire uno dei pilastri dell’economia del nostro territorio”.

“Sono tutte misure costruite insieme per dare una risposta efficace e concreta all’intera filiera turistica - ha dichiarato l’assessore Poggio - Un’operazione a 360 gradi perché la nostra regione vive di turismo e questo piano deve e vuole essere un rilancio dell’immagine e del brand Piemonte. Sono certa che i turisti saranno sempre più attratti dai nostri splendidi territori, dalle colline del Monferrato e delle Langhe fino ai suggestivi paesaggi dei laghi e delle montagne”.

“Non ci siamo dimenticati dei rifugi di montagna - ha poi evidenziato il vicepresidente Carosso - che rappresentano una delle perle delle nostre vette alpine e che vogliamo diventino, sempre di più, una meta ambita per tutti coloro che amano momenti di libertà e spensieratezza. Scegliendo i nostri rifugi potranno vivere queste emozioni in luoghi tra i più suggestivi del nostro Piemonte”.
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PROVINCIA DI NOVARA
ATTIVITA’ DEL SETTORE PARI OPPORTUNITA’ DURANTE IL LOCKDOWN: ASSISTITE VENTI PERSONE

Sono state venti le persone che si sono rivolte all’ufficio del Settore #Pariopportunità da metà marzo, con l’inizio del #lockdown, fino alla fine di questo mese. 

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L’attività del Settore Pari opportunità ha riservato in questo periodo particolare impegno e attenzione .

PROVINCIA DI NOVARA
ATTIVITA’ DEL SETTORE PARI OPPORTUNITA’ DURANTE IL LOCKDOWN: ASSISTITE VENTI PERSONE

Sono state venti le persone che si sono rivolte all’ufficio del Settore #Pariopportunità da metà marzo, con l’inizio del #lockdown, fino alla fine di questo mese.

<<Il fatto che il nostro personale lavorasse in modalità #smartworking – sottolinea il consigliere delegato #ElenaFoti – non ha impedito agli operatori non solo di mantenere i costanti contatti con tutte le Istituzioni territoriali, ma anche di prendere in carico e risolvere i vari casi, mettendo in atto la funzione di contatto con i vari servizi esistenti sul territorio che rientra tra le funzioni della Provincia. Diverse le motivazioni delle richieste d’intervento: innanzitutto abbiamo trattato alcune situazioni sottoposte da donne #vittimediviolenza, alcune delle quali già in contatto con il nostro Centro, che hanno prospettato necessità e urgenze di varia natura o che hanno fornito dati ulteriori che ci hanno consentito di monitorare ulteriormente la loro situazione. Ci siamo premurati di indirizzarle sia alle forze dell’ordine, sia alle autorità giudiziarie, sia ai consulenti legali che collaborano con il nostro Centro, sia agli assistenti sociali e alle strutture assistenziali di riferimento per garantire loro la dovuta assistenza. A questi casi se ne sono aggiunti altri, come quelli di persone #senzafissadimora, #senzalavoro o con problematiche lavorative, persone #disabili o #anziane, sole e bisognose di assistenza economica: per aiutarle ci siamo attivati in modo che i Servizi sociali del Comune di riferimento prendessero in carico la situazione e garantissero adeguato supporto. Non è mancato – prosegue il consigliere - nemmeno il ruolo di consulenza per persone con problematiche economiche che sono state supportate per l’erogazione del reddito di cittadinanza o del bonus emergenza #Covid19: l’ufficio ha preso contatti con l’Inps. Diverse persone hanno inoltre richiesto la consulenza del nostro personale per ricevere supporto per la compilazione della richiesta di incontro preliminare per accedere all’Organismo di Composizione delle Crisi da sovra indebitamento o anche per richiedere l’indennità per familiare disabile. Altri casi hanno riguardato l’assistenza a persone discriminate sul posto di lavoro, per le quali, grazie anche ai costanti contatti con il Nodo anti-discriminazioni della Regione Piemonte, abbiamo provveduto a fare la segnalazione agli uffici competenti. Siamo soddisfatti perché nella maggior parte dei casi siamo arrivati a soluzioni positive dei problemi delle persone che si sono rivolte a noi: questo fa parte del nostro dovere e dei compiti del nostro Ente>>.

L’attività del Settore Pari opportunità ha riservato in questo periodo particolare impegno e attenzione <<anche per quanto riguarda l’Organismo di Composizione delle Crisi da #sovraindebitamento, costituito dalla Provincia . spiega il consigliere - per fornire supporto ai soggetti sovraindebitati al fine di prevenire e contrastare fenomeni di usura. Per questo sono state assegnate tre procedure ai relativi Gestori e l’Ufficio ha provveduto ad inoltrare la documentazione per predisporre in tempi rapidi l’istruttoria per attivare le procedure quando il Tribunale di Novara sarà operativo in toto. Inoltre è stato pubblicato proprio nei giorni scorsi un avviso di manifestazione di interesse al fine di nominare ulteriori Gestori della Crisi presso il Ministero per un maggiore supporto all’utenza>>.
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REGIONE PIEMONTE
#Coronavirus #Piemonte, aggiornamento ore 17 - 29 maggio 2020

📌 17.594 PAZIENTI GUARITI E 3.398 IN VIA DI GUARIGIONE
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 17.594 (+ 522 rispetto a ieri): 1810 (+ 86) in provincia di Alessandria, 856 (+41) in provincia di Asti, 710 (+15) in provincia di Biella, 1.713 (+30) in provincia di Cuneo, 1539 (+59 ) in provincia di Novara, 9199 (+237) in provincia di Torino, 774 (+34) in provincia di Vercelli, 866 (+19) nel Verbano-Cusio-Ossola, 127(+1) provenienti da altre regioni.

Altri 3.398 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

📌 I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 3.851
Sono 13 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 2 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 3.851 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 643 Alessandria, 233 Asti, 203 Biella, 370 Cuneo, 332 Novara, 1695 Torino, 212 Vercelli, 125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

📌 LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Sono 30.501 (+56 rispetto a ieri, di cui 14 rilevate nelle Rsa) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte: 3903 in provincia di Alessandria, 1811 in provincia di Asti, 1032 in provincia di Biella, 2765 in provincia di Cuneo, 2683 in provincia di Novara, 15.559 in provincia di Torino, 1295 in provincia di Vercelli, 1108 nel Verbano-Cusio-Ossola, 252 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 93 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 61 (-3 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 1029 (- 29 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 4568.
I tamponi diagnostici finora processati sono 309.497, di cui 171.546 risultati negativi.

📌 Allegati
In allegato al bollettino sono riportati:
- la tabella riassuntiva dei dati al 29 maggio;
- gli andamenti dei casi di Covid-19 in Piemonte per data di prima diagnosi di positività al test virologico al 28 maggio per giorno di diagnosi distinti per casi con e senza Rsa (grafici 1 e 2);
- gli andamenti dei casi Covid-19 positivi in Piemonte per giorno di insorgenza dei sintomi al 28 maggio (grafico 3);
- l’andamento dei decessi in pazienti Covid-19 al 28 maggio (grafico 4).
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COMUNE DI NOVARA - NUOVA #ORDINANZA DEL SINDACO PER #ORARI DI CHIUSURA DI BAR E RISTORANTI

Orario di #chiusura degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande fissato alle ore 24 da stasera, venerdì 29 maggio a martedì 2 giugno compreso.
“Stiamo cercando di tornare alla normalità – commenta il #Sindaco di #Novara #AlessandroCanelli – e mi auguro che sia possibile nel più breve tempo possibile. Già lo scorso weekend abbiamo scelto di fissare a mezzanotte l’orario di chiusura di #bar e #ristoranti, cosa che viene reiterata per questo secondo fine settimana di apertura. Gli avventori hanno saputo dimostrare, la scorsa settimana,  grande senso di responsabilità e di coscienza, cosa che ci auguriamo avvenga anche in questi giorni. Anticipo che le forze dell’ordine controlleranno la città e i luoghi più frequentati in modo da garantire il rispetto delle regole”.
Regole alle quali si aggiunge, come previsto dalla Regione Piemonte, quella dell’obbligo della #mascherina da oggi fino al 2 giugno sia nei luoghi aperti che nei luoghi chiusi, in caso di impossibilità di mantenere le distanze di sicurezza: “L’auspicio è che questi possano essere gli ultimi sforzi dopo un periodo davvero difficile e di grande sacrificio, per affrontare, dopo tanta fatica, i prossimi mesi con maggiore serenità”.
Comune di NovaraImage attachment

COMUNE DI NOVARA - NUOVA #ORDINANZA DEL SINDACO PER #ORARI DI CHIUSURA DI BAR E RISTORANTI

Orario di #chiusura degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande fissato alle ore 24 da stasera, venerdì 29 maggio a martedì 2 giugno compreso.
“Stiamo cercando di tornare alla normalità – commenta il #Sindaco di #Novara #AlessandroCanelli – e mi auguro che sia possibile nel più breve tempo possibile. Già lo scorso weekend abbiamo scelto di fissare a mezzanotte l’orario di chiusura di #bar e #ristoranti, cosa che viene reiterata per questo secondo fine settimana di apertura. Gli avventori hanno saputo dimostrare, la scorsa settimana, grande senso di responsabilità e di coscienza, cosa che ci auguriamo avvenga anche in questi giorni. Anticipo che le forze dell’ordine controlleranno la città e i luoghi più frequentati in modo da garantire il rispetto delle regole”.
Regole alle quali si aggiunge, come previsto dalla Regione Piemonte, quella dell’obbligo della #mascherina da oggi fino al 2 giugno sia nei luoghi aperti che nei luoghi chiusi, in caso di impossibilità di mantenere le distanze di sicurezza: “L’auspicio è che questi possano essere gli ultimi sforzi dopo un periodo davvero difficile e di grande sacrificio, per affrontare, dopo tanta fatica, i prossimi mesi con maggiore serenità”.
Comune di Novara
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“Coldiretti Piemonte – #Inflazione: stop #speculazioni lungo le #filiere” - +2,6% di spesa ma prezzi al ribasso per #imprenditoriagricoli

Crescono i #prezzi dei prodotti #alimentari nel carrello con aumenti del 2,6% ma nei campi e nelle stalle è speculazione al ribasso con il taglio ai compensi pagati agli agricoltori e agli allevatori per molti prodotti, dalla carne al latte fino agli ortaggi. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti sulla base dei dati Istat che a maggio evidenziano per gli alimentari e bevande un andamento in controtendenza rispetto all’inflazione generale in calo dello 0,1.

“Le quotazioni riconosciute ai produttori in molti settori non coprono più neanche i costi e mettono a rischio il sistema agroalimentare nazionale e, ovviamente, locale – evidenziano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. Occorre evitare che i comportamenti scorretti di pochi compromettono il lavoro della maggioranza degli operatori delle filiere che in questo periodo difficile hanno comunque garantito il cibo continuando a lavorare. Proprio per questo motivo, si tratta esclusivamente di speculazioni in quanto la produzione non si è mai fermata e si è verificata una corsa agli acquisti perfino esagerata all’inizio della pandemia in cui i cittadini facevano scorte alimentari per la paura di rimanere senza cibo. In Piemonte abbiamo, da subito, segnalato la situazione di speculazioni nel comparto latte poiché alcuni caseifici hanno approfittato del momento e hanno ribassato il prezzo ai nostri allevatori immotivatamente. Purtroppo, anche in altri comparti si sono verificati simili comportamenti che abbiamo prontamente denunciato: pensiamo all’ortofrutta e alla carne. Se è vero che l’agricoltura sta tenendo duro di fronte alla crisi generale, non si può negare che molte filiere – concludono Moncalvo e Rivarossa - siano in profonda difficoltà dalla quale occorre uscire con una robusta iniezione di liquidità, ma anche realizzando rapporti di filiera virtuosi con accordi che valorizzino i primati del Made in Piemonte e garantiscano la sostenibilità delle produzioni, la tracciabilità e la giusta remunerazione agli imprenditori agricoli”.
Coldiretti Piemonte
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LA #PRODUZIONE #ECONOMICA DEL #PIEMONTE ARRIVATA AL 98% RISPETTO AL LIVELLO #PRECRISI, LA #MOBILITÀ ALL’83%

La produzione economica del Piemonte, misurata con l’indicatore grezzo della quota di personale in attività e non sottoposta a restrizioni per l’emergenza sanitaria, ha raggiunto il 98% rispetto a quella registrata prima della crisi; la mobilità dei piemontesi, misurata come numero di spostamenti rispetto a inizio gennaio 2020, si è attestata al 74,9% ed ha raggiunto l’83% a Torino, a conferma della ripresa del lavoro e della vita sociale.
Sono i principali aspetti contenuti nel 3° rapporto che Ires Piemonte ha presentato questa mattina al Gruppo di monitoraggio istituzionale della Fase2, coordinato dal vicepresidente della Regione, Fabio Carosso, e al quale partecipano i presidenti di Provincia, i sindaci delle città capoluogo, l’Unità di Crisi, le associazioni degli enti locali con il coordinamento delle Prefetture ed i capigruppo consiliari, e che ha il compito di monitorare l’andamento della situazione socio-economica in relazione alle misure assunte per contrastare l’epidemia e alla loro graduale rimozione. Tra gli altri contenuti del rapporto si segnala che:
- le imprese piemontesi hanno fatto ampio ricorso al Fondo di garanzia, a dimostrazione delle fatto che la crisi ha colpito l’attività produttiva in tutte le diverse aree del Piemonte; la percentuale di richieste inferiori a 25.000 euro si attesta attorno al 90% del totale;
- nei mesi di marzo e aprile si è ovviamente riscontrata una marcata riduzione delle assunzioni, soprattutto nei settori dell’amministrazione, della ristorazione, dello spettacolo e degli esercizi commerciali, a fronte di un considerevole incremento di personale sanitario e di addetti alla consegna delle merci;
- la quota di personale della Pubblica amministrazione in lavoro agile si è ridotta al 60% del personale, mentre a fine aprile si attestava al 77,3% del totale.
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NOVARA - PRESENTATO NUOVO NUCLEO DI TUTELA E SICUREZZA URBANA
Tredici agenti per il nuovo #NucleodiTutelaesicurezzaurbana promosso dalla Polizia Locale Novara
“Il nuovo nucleo – spiega l’assessore Luca Piantanida – vede riunito al suo interno il Nucleo Operativo, il Nucleo di Prossimità e l’#unitàcinofila. Abbiamo voluto istituire questa nuova squadra per aumentare ed amplificare in termini di efficacia ed efficienza risultati nella lotta alla #sicurezza urbana e al #degrado urbano a 360 gradi. Un’apposita unità organizzativa che ricomprenda tutte le funzioni poste alle dirette dipendenze del Comandante della Polizia Locale e guidata dall’Ufficiale Volpi”.
Si tratta di un Nucleo altamente specializzato su temi più sensibili, “come l’#abbandonodeirifiuti, le #occupazioniabusive, l’#accattonaggiomolesto, il #degrado e il #disturbo, gli #abusi, lo #spacciodistupefacenti e tutto quello legato alla prossimità”, aggiunge Piantanida.
“All’interno del Nucleo – conclude il comandante della Polizia Locale #PietroDiTroia – sono stati individuati gli agenti più specializzati nella varie funzioni. Tutti comunque continueranno a svolgere i compiti per i quali sono stati scelti, ma lavoreranno in sinergia per amplificare l’attività, in modo che più agenti possano focalizzarsi sullo stesso tema da affrontare”.

Affiancano gli agenti del Nucleo di Tutela e sicurezza urbana Holly e Heidi, i due cani dell’unità cinofila della Polizia Locale di Novara.
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Lassociazione culturale Ri-NASCITA presenta liniziativa RAFFAELLO - PITTORE E ARCHITETTO.

Nel quinto centenario dalla scomparsa di #Raffaello, dedichiamo un #evento al grande artista Raffaello presentando le sue principali #operepittoriche e i suoi #progetti di #architettura.
Unoccasione per conoscere uno dei più grandi maestri degli inizi del cinquecento, il suo percorso artistico, i suoi contatti con la cultura contemporanea e il nuovo linguaggio che riuscirà ad esprimere nella sua breve esistenza . Insieme ci emozioneremo davanti alla grazia dei suoi dipinti e alla raffinata classicità della sua architettura.
In questo percorso saremo accompagnati dalla d.ssa Elena Rame e dallarch. Paolo Colombo
Lappuntamento è per il 2 giugno alle ore 17,00 su Facebook alla pagina dellassociazione RI-NASCITA,
sul gruppo Eventinappartamento , su Instagram e YouTube.
A conclusione ci collegheremo tutti per un breve didattito. I riferimenti saranno comunicati il giorno
stesso.
https://www.facebook.com/associazionenovara
https://www.facebook.com/EventinappartementoRI-NASCITA
rinascitafenalc

L'associazione culturale Ri-NASCITA presenta l'iniziativa "RAFFAELLO - PITTORE E ARCHITETTO".

Nel quinto centenario dalla scomparsa di #Raffaello, dedichiamo un #evento al grande artista Raffaello presentando le sue principali #operepittoriche e i suoi #progetti di #architettura.
Un'occasione per conoscere uno dei più grandi maestri degli inizi del cinquecento, il suo percorso artistico, i suoi contatti con la cultura contemporanea e il nuovo linguaggio che riuscirà ad esprimere nella sua breve esistenza . Insieme ci emozioneremo davanti alla grazia dei suoi dipinti e alla raffinata classicità della sua architettura.
In questo percorso saremo accompagnati dalla d.ssa Elena Rame e dall'arch. Paolo Colombo
L'appuntamento è per il 2 giugno alle ore 17,00 su Facebook alla pagina dell'associazione RI-NASCITA,
sul gruppo Eventinappartamento , su Instagram e YouTube.
A conclusione ci collegheremo tutti per un breve didattito. I riferimenti saranno comunicati il giorno
stesso.

https://facebook.com/EventinappartementoRI-NASCITA…
rinascitafenalc
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CENTRO PRELIEVI DI ARONA E DI NOVARA: NUOVE MODALITA PER LEFFETTUAZIONE DEGLI ESAMI

Al fine di contrastare la diffusione del COVID-19 ed agevolare le misure di distanziamento, da mercoledì 3 giugno p.v., per effettuare gli esami del sangue presso i centri prelievo ASL delle sedi di Arona e Novara (Viale Roma) sarà necessario effettuare la prenotazione del prelievo ed è pertanto sospeso laccesso diretto al servizio di Laboratorio Analisi.

La prenotazione ha come unica finalità di fissare lora e la data di presentazione al centro prelievo e deve essere effettuata chiamando il n. verde del Cup Unico Regionale 800 000 500 (attivo dalle 8:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì).

Gli utenti dovranno rispettare lorario comunicato in fase di prenotazione e saranno soggetti a controllo in sede di accesso.

Il servizio di prenotazione a Call Center del prelievo è già operativo

CENTRO PRELIEVI DI ARONA E DI NOVARA: NUOVE MODALITA' PER L'EFFETTUAZIONE DEGLI ESAMI

Al fine di contrastare la diffusione del COVID-19 ed agevolare le misure di distanziamento, da mercoledì 3 giugno p.v., per effettuare gli esami del sangue presso i centri prelievo ASL delle sedi di Arona e Novara (Viale Roma) sarà necessario effettuare la prenotazione del prelievo ed è pertanto sospeso l'accesso diretto al servizio di Laboratorio Analisi.

La prenotazione ha come unica finalità di fissare l'ora e la data di presentazione al centro prelievo e deve essere effettuata chiamando il n. verde del Cup Unico Regionale 800 000 500 (attivo dalle 8:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì).

Gli utenti dovranno rispettare l'orario comunicato in fase di prenotazione e saranno soggetti a controllo in sede di accesso.

Il servizio di prenotazione a Call Center del prelievo è già operativo
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DONO DI #VISIERE AL “#DEPAGAVE” DALL’ITI OMAR: IL RINGRAZIAMENTO E I COMPLIMENTI DEL CONSIGLIERE CRIVELLI

A proposito della donazione da parte dell’Iti “Omar” di quaranta visiere al personale dell’Istituto “De Pagave” di Novara, il consigliere delegato all’Istruzione della Provincia di Novara Andrea CRIVELLI ha detto di .
ITI Omar

DONO DI #VISIERE AL “#DEPAGAVE” DALL’ITI OMAR: IL RINGRAZIAMENTO E I COMPLIMENTI DEL CONSIGLIERE CRIVELLI

A proposito della donazione da parte dell’Iti “Omar” di quaranta visiere al personale dell’Istituto “De Pagave” di Novara, il consigliere delegato all’Istruzione della Provincia di Novara Andrea CRIVELLI ha detto di <<voler ancora una volta ringraziare a nome del nostro Ente l'Istituto scolastico novarese per la sensibilità dimostrata nei confronti del personale della struttura e ancora una volta mi complimento per come questo difficile periodo sia stato trasformato dai docenti in un'opportunità di crescita culturale e umana che ha dato origine a una proficua rete tra scuola e impresa, a servizio del territorio>>.
ITI Omar
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#NOVARA - ITI OMAR FORNISCE 40 VISIERE  AGLI OPERATORI DEL DE PAGAVE

Quaranta visiere per gli operatori sanitari ed assistenziali dell’istituto #DePagave. Le ha fornite l’Omar con il dirigente #FrancescoTicozzi che, con insegnanti e alunni, sta lavorando anche alla preparazione di altre 80 visiere che sono destinate agli agenti della Polizia Municipale di Novara e che verranno consegnate nei prossimi giorni.
ITI Omar

#NOVARA - ITI OMAR FORNISCE 40 VISIERE AGLI OPERATORI DEL DE PAGAVE

Quaranta visiere per gli operatori sanitari ed assistenziali dell’istituto #DePagave. Le ha fornite l’Omar con il dirigente #FrancescoTicozzi che, con insegnanti e alunni, sta lavorando anche alla preparazione di altre 80 visiere che sono destinate agli agenti della Polizia Municipale di Novara e che verranno consegnate nei prossimi giorni.
ITI Omar
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