Coronavirus, Cavallaro (Cisal): “Riforme o futuro peggio del presente”

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ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Bisogna ripartire da qui. Dal lavoro appunto”. Lo ha detto a RaiNews24 il Segretario Generale della Cisal, Francesco Cavallaro.
“Oggi festeggiamo la festa della Repubblica – ha aggiunto – sottolineando il primo articolo della nostra Costituzione. Parlare di ciò che è stato fatto ormai non ha più senso. Bisogna guardare al prossimo futuro. Quello che l’organizzazione internazionale del lavoro stima in 25 milioni di disoccupati. Quello che partirà dopo che finiranno cassa integrazione e stop ai licenziamenti. Si poteva e si doveva, probabilmente, fare meglio e più in fretta ma ora è tempo di pensare a fare quelle riforme che di cui l’Italia aveva già bisogno prima dell’emergenza Coronavirus e bisogna farlo – ha rimarcato – coinvolgendo tutte le parti interessate e non trincerandosi in una sorta di circuito chiuso. Penso – ha aggiunto – al fisco, alla pubblica amministrazione, alle pensioni. Investimenti – ha concluso Cavallaro – per sburocratizzare la macchina amministrativa e stimolare, con norme snelle e precise, una veloce ripartenza dell’occupazione”.
(ITALPRESS).
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