NOME: Agata
COGNOME: Di Stefano
NOME D’ARTE: Aghy, appioppatomi da un carissimo collega, amico in un momento di straordinaria follia, ma qui a Radio Onda mi è sembrato opportuno mantenere quello di battesimo Agata, in seguito tutto è possibile.
DATA DI NASCITA: 25 Gennaio, punto. Per il resto diciamola tutta, vengo da emittenti dove i “nonni” si mischiavano ai “nipoti” con e per una reciproca linea di intesa… ed io non ero una nipote.
ORIGINI: Sicule orientali. Catanese verace!!!!
ISTRUZIONE: Magistrale
GLI ESORDI: Ve l’ho già detto che sono nonna, ma se proprio devo... correva l’anno 1976.
PERCHE’ LA RADIO: Ho provato anche con la TV, ma ci stavo stretta, in tutti i sensi e poi la Radio contribuisce alla formazione di spensieratezza e divertimento, indispensabili oggi per una sana formazione del buon umore fin da piccoli, uno sballo infinito.
SOGNI NEL CASSETTO: I miei viaggi, Thailandia, Nuova Zelanda, Islanda, India, Spagna. Ce la posso fare, del resto il primo passo è fatto… da Catania a Novara.
CIBO PREFERITO: E qui la mia sicilianità prende il sopravvento, Pasta alla Norma, Pasta con le sarde, Pasta con i cavolfiori affogati e pesce pesce pesce…
GENERE MUSICALE PREFERITO: Diciamo che ho una certa intolleranza per l’Heavy Metal, poi tutto fa brodo… anzi fa Radio.
UN FILM: Le Ali della libertà
UNA CANZONE: Gal Costa - Nada Mais (Lately)
ALCUNE TUE QUALITA’: sapere di averne e scoprire che gli altri li vedono come difetti, sapere di avere tanti difetti e scoprire che gli altri li vedono come pregi …. Ops ma ho risposto?
COSA NON PUO’ MAI MANCARE: La presenza della mia famiglia e il loro sorriso.
SU UN’ISOLA DESERTA CON: Premetto: la mia famiglia SEMPRE, ma su un’isola deserta, lo dice la stessa parola… se è deserta…. IO… punto.
UN MESSAGGIO A TUTTI I TUOI FAN: Quando morirò crematemi e fumatevi le mie ceneri ... vi sballerò pure da morta!
LA TUA SQUADRA DEL CUORE: Tutte e nessuna….. forse più nessuna che tutte.
IL TUO PORTAFORTUNA: …non funziona!!!
IL TUO MOTTO: Vieni con me, che rovino anche te.
HOBBY: Se potessi viaggerei per il mondo e non in 80 Giorni, al momento mi accontento del mio tapis roulant.