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Che spettacolo le isole Lofoten…ma ora è il momento di…Nordkapp!!!

Ciao, eccomi riaffiorare dopo qualche giorno di latitanza…che spettacolo sto vivendo!!! Mi sono fermato un paio di notti sulle isole Lofoten e vi posso garantire essere un paradiso terrestre!!! Sono terre che non si possono descrivere, la magnificenza di questi posti la si può solo contemplare ammirandole di persona. Pensate che ho già deciso che ci voglio tornare, voglio dedicare un’intera vacanza a queste isole per dar sfogo nel miglior modo possibile ad un’altra mia grandissima passione: la fotografia!

La prima cosa surreale di queste isole è il tempo: si passa da autentiche bufere du acqua ad una sole splendente nell’arco di pochi minuti, il tempo di fare un paio di tornanti. E poi gli scorci che offrono, le montagne appuntite, le nubi che montano sulle creste dei monti, la vita dei villaggi basata sulla pesca. L’economia di queste isole inizialmente era basata esclusivamente sulla pesca. Ma con l’avvento del turismo le cose sono cambiate ed ora anche i visitatori sono un’ottima fonte di reddito. Pensate che l’afflusso turistico sull’isola negli ultimi anni ha avuto un incremento esponenziale mentre le strutture ricettive sono rimaste inalterate. Ciò ha comportato che mentre nel resto della Norvegia il periodo estivo, tendenzialmente, sconta prezzi più bassi per le sistemazioni in hotel, alle Lofote i costi aumentano sensibilmente. Comunque se potete andateci alle Lofoten, sono incantevoli.

Dalle Lofoten mi sono trasferito sull’isola di Senja, la Lonely Planet la descriveva come simile alle Lofoten con meno turisti. Una volta arrivato non ho avuto proprio quell’impressione…anche se forse la parte più interessante era all’estremo nord. Avrei dovuto fare altri 70 km ed il giorno dopo una super tappa. Ho deciso di rinunciare, chissà se ho fatto la cosa giusto od un tremendo sbaglio?

Da Senja mi sono trasferito a Tromso, la terza città norvegese con i suoi ben 165.000 abitanti. Pensate a questi numeri, la terza città di una nazione che ha una numero di abitanti equiparabile ad un capoluogo di provincia qualsiasi. La distribuzione demografica, per ovvie ragioni, non è molto omogenea nelle terre del nord. La città non ha nulla di artisticamente rilevante, diciamo che una puntatina a Tromso è ritenuta doverosa se si punta verso Capo Nord o verso le spedizioni artiche. E’ ritenuto essere buona usanza. Ed allora l’ho fatto anch’io ed ho anche pensato bene di dormire in tenda sotto un diluvio universale…esperienza che anche se non ripeto non penso ne sentirò la mancanza.

Ora mi trovo ad Alta, cittadina a circa quattro ore di strada dalla mia meta finale, Capo Nord. Da lì, poi, comincerò la discesa che mi porterà a Rovaniemi, città di Babbo Natale e poi nella capitale finnica. Ma di questo perleremo più avanti.

Oggi, venendo verso Alta, mi sono imbattuto in un branco di renne al pascolo proprio sulla strada principale (la E 6 detta anche artic road, o strada artica). E’ stata una bellissima esperienza, questi animali con palchi spettacolari che, benchè non si lascino avvicinare, non hanno paura degli uomini. Ho scattato foto direi molto carine, almeno per me.

Ora vado a dormire un pò, domani mi spetta NordKapp. Devo ammettere di essere abbastanza emozionato, era tempo che aspettavo questo momento.

Vi faccio sapere!!!

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